Montalbano Elicona a rischio isolamento per le frane del manto stradale
- Redazione

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<Una situazione molto critica sulle arterie stradali che conducono a Montalbano Elicona>
Rischio isolamento a Montalbano Elicona: frane e cedimenti sulla SP
Falcone–Santa Barbara, interrotta la bretella Mustaffi Il sistema viario di Montalbano Elicona è oggi in condizioni critiche: il rischio concreto è l’isolamento del centro abitato e di diverse frazioni a causa dei gravi dissesti che interessano sia la Strada Provinciale Falcone–Santa Barbara sia la bretella comunale Mustaffi, quest'ultima attualmente chiusa al traffico.
A determinare l’aggravamento della situazione sono state le eccezionali ondate di maltempo che hanno colpito il territorio tra gennaio e marzo 2026. Le piogge del 16 e 17 marzo hanno ulteriormente intensificato un quadro già compromesso dagli eventi del 18-20 gennaio (ciclone “Harry”) e da fenomeni di dissesto avviati nel gennaio 2025, già oggetto di segnalazioni tecniche e richieste di intervento che, ad oggi, non hanno trovato concreta attuazione sul piano dei finanziamenti.
Le conseguenze riguardano l’intera rete dei collegamenti: risultano compromesse le vie di accesso tra il centro e le frazioni di Pellizzaro, Casale, Toscano e Santa Barbara, così come i collegamenti verso la costa e l’area etnea, in particolare la SP 110 Montalbanese che versa in condizioni disastrose. Una precarietà che coinvolge oltre 2.000 residenti e incide anche
sulle attività produttive locali, tra cui lo stabilimento Fontalba di Montalbano Acque, già in difficoltà nelle operazioni di trasporto.
Il punto più critico si registra lungo la SP Falcone–Santa Barbara, nel tratto al km 2+600, dove gli smottamenti della scarpata a valle della carreggiata hanno reso instabile il piano viabile. Si tratta di un’arteria strategica, utilizzata quotidianamente da pendolari, mezzi pesanti e trasporto scolastico, oltre a costituire collegamento diretto con l’autostrada A20 Messina–Palermo.
In queste condizioni, il rischio per la circolazione è elevato: un eventuale cedimento potrebbe determinare il crollo della sede stradale con caduta dei veicoli in uno strapiombo di circa 30 metri.
Fino a pochi giorni fa, questo tratto era bypassato dalla bretella Mustaffi, infrastruttura già segnata in passato da criticità. Le recenti piogge hanno però innescato un movimento franoso di ampie dimensioni che ha reso necessario interdirne nuovamente il transito.
I rilievi tecnici effettuati dal responsabile dell’Area Tecnica, Massimiliano Mobilia,
restituiscono un quadro estremamente preoccupante: la frana si estende per oltre 4 ettari, con uno sviluppo di circa 275 metri e cedimenti della carreggiata superiori ai 2 metri, con fenomeni ancora in atto. Il dissesto interessa anche la strada comunale che rappresenta l’unico accesso alla frazione Casale, esponendola al rischio di isolamento totale.
Attualmente, con la chiusura della bretella, l’intera viabilità è stata convogliata sulla SP Falcone–Santa Barbara, già compromessa, con un significativo aumento del rischio, soprattutto per i mezzi pesanti.
Per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza sono stati individuati interventi urgenti che prevedono la realizzazione di un accesso per i mezzi di cantiere, opere di contenimento della scarpata, il consolidamento della sede stradale e la sistemazione del deflusso delle acque, interventi ritenuti indispensabili per evitare ulteriori cedimenti. Nel breve periodo, è stata inoltre richiesta l’esecuzione immediata di interventi di
manutenzione lungo la strada provinciale, tra cui la pulizia delle cunette e dei tombini e lo sfalcio della vegetazione.
L’amministrazione comunale ha formalmente sollecitato la Città Metropolitana di Messina, il Dipartimento regionale della Protezione Civile e il Dipartimento Regionale Tecnico – Genio Civile, chiedendo interventi urgenti e chiarimenti sullo stato delle procedure di finanziamento già attivate nel 2025 e ad oggi non ancora concluse.
«Non siamo di fronte a un disagio temporaneo, ma a una condizione di rischio reale per la sicurezza e per la tenuta dei collegamenti del territorio – dichiara il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro – Il rischio di isolamento è concreto e riguarda cittadini, imprese e servizi essenziali.
È necessario intervenire con urgenza per mettere in sicurezza le infrastrutture e garantire la continuità della viabilità. La situazione attuale configura un’emergenza infrastrutturale che richiede risposte tempestive e coordinate per garantire la sicurezza della circolazione e scongiurare l’isolamento del territorio».




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