Stasera, ore 17, al Parco La Rosa si parlerà di Case e Ospedale di comunità: presente il direttore ASP Cuccì
- Redazione

- 6 giorni fa
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<Un appuntamento interessante quello di oggi pomeriggio all'Auditorium del Parco La Rosa>
Siamo un ampio cartello di associazioni sindacali di categoria e
professionali, culturali, cattoliche e dell’istruzione, promotori a vario titolo
del benessere sociale, che interagiscono, tra l’altro, sui temi sanitari e
sociali nel nostro distretto Sanitario e socio sanitario.
L’iniziativa pubblica di giorno 17 aprile 2026 presso il Parco Maggiore La
Rosa di Barcellona P.G. intende promuovere l’avvio di una campagna di
sensibilizzazione, informazione e comunicazione a sostegno di alcune
prerogative, sancite dalla nostra Costituzione quali: il diritto alla cura,
l’assistenza sanitaria, l’aiuto ai non autosufficienti.
A tal fine si rende irrinunciabile spendersi per far crescere la
consapevolezza della cittadinanza sul diritto delle persone fragili, anziani e non autosufficienti a vivere una vita dignitosa, ad essere curati a casa
propria, ove possibile.
Per tali fini si rende necessario definire e promuovere la riforma dei servizi
sanitari di prossimità per una rinnovata strategia sanitaria integrata che
metta al centro il SSN capace di unificare e promuovere armonia di interventi tra tutta l’offerta sanitaria che interagisce sul territorio: Ospedale per acuti e della riabilitazione, soccorso ed emergenza urgenza, Ospedale della comunità e case di comunità Hub e Spoke, AFT, Consultori familiari, Servizi di igiene mentale, medici di famiglia e pediatri di libera scelta, Terzo settore, Distretti socio sanitari, Centri di recupero dalle dipendenze, assistenti sociali dei Comuni, RSA, scuole primarie e secondarie.
Ora che anche nel nostro distretto sono state inaugurate le richiamate
strutture, in attuazione al D.M. 77/2022 e agli interventi strutturali e
finanziari previsti dalle missioni 5 e 6 del PNRR, le Case di comunità Hub e
Spoke, e l’Ospedale di comunità, la prima presso i locali della medicina di
base del nuovo Ospedale e la seconda presso il vecchio Cutroni Zodda,
fortemente sollecitate e volute da queste associazioni, si rende ancor più
necessario fare squadra e agire in sinergia affinché siano conosciute e rese funzionanti in tutte le attività previste.
Giova rammentare che la riforma sanitaria con una rinnovata normativa
nazionale, mette al centro le case di comunità e l’Ospedale di comunità, con la promozione e l’efficientamento delle innovazioni tecnologiche come: la telemedicina, il fascicolo elettronico, l’intelligenza artificiale, tutto ciò darà un valido impulso alla modernità.
Con l’allineamento della spesa sanitaria sul PIL del 7,5%, l’eliminazione del
tetto di spesa per il personale, l’applicazione della Legge n. 77/2022 per il
personale, per le attività e le funzioni si darà un valido contributo sia per la
riduzione delle fastidiose liste di attesa che per la prevenzione sanitaria ad
una moltitudine di patologie.
Prevenire è meglio del curare sotto tutti i punti di vista e per ciò è
necessario che le nuove strutture siano rese funzionanti in tutte le attività
previste e siano altresì conosciute e frequentate dalla cittadinanza.




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