Quel meno 5 in classifica è brutto da vedere ed accettare. 5° posto in classifica: "campionato falsato"
- Placido Calvo

- 3 giorni fa
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Aggiornamento: 2 giorni fa
<Dal primo posto con 50 punti al quinto con 45: la nuova classifica penalizza i giallorossi pesantemente, dopo una stagione di "meritati successi" ottenuti su tutti i campi di calcio del girone I>
Strana casualità? Tutto col 5: cinque punti di penalizzazione, 5 giornate al portiere Christian De Falco, 5 mesi di inibizione al presidente Massimo italiano, 5 al segretario Rosario Sorrenti e 500 euro di ammenda. Calcoli mirati a punire i giallorossi col numero 5 come il quinto posto in classifica
Solo a vedere da alcune ore la nuova classifica fa davvero rabbia a tutti gli appassionati igeani che domenicalmente seguono con tanta passione ed entusiasmo i propri beniamini.
Adesso occorre una reazione a 360 gradi, sia sul campo che nelle sedi di giudizio, dove la giustizia sportiva "nelle stanze dei bottoni" ha deciso che il percorso dei giallorossi deve subire una brusca frenata. Una frenata pericolosa, che lascia il segno e con strascichi sia dal punto di vista giudiziario, sia societario, tutto questo dopo pochissime ore dalla decisione della giustizia sportiva di penalizzare l'Igea Virtus di 5 punti che la scaraventano indietro di 5 punti, al quinto posto in classifica, e dopo che per diverse settimane ha guidato con merito la vetta del gitone I.
Una decisione insolita e assurda lo sanno tutti. Non si può gettare una società ed una città sportiva meritevole sotto tutti i punti di vista nello sconforto, dopo aver dimostrato "sul campo" l'effettivo valore e senso di sportività comportamentale che raramente si vede nel calcio dilettantisctico come la serie D.
In fase di appello ci si augura che la giustizia sportiva possa trovare un rimedio a quanto stabilito in primo grado, dove a molti addetti ai lavori la penalizzazione è apparsa assolutamente ingiusta. P.C.




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