11 kili di Marijuana rinvenuta in mare dalla Guardia Costiera di Milazzo
- Redazione

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Nella giornata del 18 marzo 2026 è stata condotta un’attività di polizia giudiziaria
nelle acque prospicienti il litorale mamertino, con particolare riferimento allo
specchio acqueo antistante Capo Milazzo.
L’intervento trae origine da una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della
Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo da parte degli operatori
dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo che, nel corso delle ordinarie attività di
monitoraggio e perlustrazione, individuavano la presenza di un sospetto involucro
galleggiante nelle acque antistanti il Capo.
Ricevuta la segnalazione e valutate le caratteristiche dell’involucro, ritenuto
potenzialmente riconducibile a sostanza stupefacente, veniva disposto il recupero
del materiale e il suo trasferimento presso il porto di Milazzo per i necessari
accertamenti, avviando contestualmente un’attività di polizia giudiziaria svolta in
coordinamento con altre Forze di polizia.
Le successive attività di perlustrazione marittima, estese all’area circostante Capo
Milazzo e condotte con il concorso delle unità navali operative impiegate,
consentivano di individuare e recuperare ulteriori tre involucri galleggianti analoghi al primo, confezionati con modalità idonee a garantirne la permanenza in superficie.
All’esito delle verifiche effettuate dal personale operante, il materiale
complessivamente recuperato risultava costituito da circa 11 chilogrammi di
marijuana, suddivisa in quattro distinti involucri opportunamente sigillati e
predisposti per il galleggiamento in mare.
Dell’operazione veniva immediatamente informata l’Autorità Giudiziaria
competente, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo
di Gotto, che disponeva il sequestro del quantitativo rinvenuto per i successivi
accertamenti di rito.
Il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto,
Dott. Giuseppe Verzera, in relazione all’episodio, ha dichiarato che l’Autorità
giudiziaria «intende approfondire con la massima attenzione la vicenda, avviando
tutti gli accertamenti investigativi necessari per ricostruire l’origine e la
destinazione del carico recuperato in mare».
Il Procuratore ha inoltre evidenziato come «il fenomeno del rinvenimento di
sostanze stupefacenti in mare in condizioni analoghe stia assumendo una
connotazione a dir poco inquietante, anche alla luce di recenti episodi verificatisi
con modalità similari», assicurando che la Procura procederà con ogni attività
investigativa utile a contrastare tali traffici illeciti.




Commenti